Le casette da giardino, principalmente realizzate in legno, possono essere realizzate anche in altri materiali, quali PVC/Resina, WPC, Alluminio.

Illustriamo una panoramica dei materiali approfondendone le caratteristiche e i vantaggi.

Casette in legno

Il legno è stato un materiale da costruzione per secoli, ancora oggi è l’unico materiale da costruzione ad alta sostenibilità e utilizzato spesso nella bioedilizia. Si presta particolarmente anche ad essere utilizzato per le casette da giardino, essendo un materiale ecologico, leggero, vivo, caldo, dall’indubbio vantaggio estetico.

Grazie a particolari tecniche di incastro il legno rende le casette robuste e durature nel tempo. Le tipologie di parete in legno massello (pieno) e il loro spessore, variano in base all’ampiezza della casetta e possono essere isolate con facilità, essendo il legno già di partenza un buon materiale isolante. Nelle casette utilizzate anche d’estate si consiglia perlomeno un isolamento della parete a Sud, quella più esposta all’insolazione.

Giardino con ambientazione e casetta in legno

È opportuno accertarsi che la provenienza del legno sia certificata. I certificati FSC e PFEC sono i due certificati internazionali che garantiscono che il legno provenga da foreste a taglio controllato, dove la selezione delle piante favorisce il rimboschimento delle foreste.

Il legno non è tutto uguale, fra le essenze di legno vanno distinte quelle particolarmente resistenti alle alle intemperie e quelle esclusivamente adatte per gli interni. Scegliere il legno in funzione del tipo di costruzione aiuta a minimizzare la manutenzione nel tempo.

Fra le essenze utilizzate per la costruzione ci sono:

  • abete: è il più utilizzato e il meno costoso, è adatto per gli esterni e richiede una regolare manutenzione, mantiene le sue proprietà di resistenza ma il colore può subire alterazioni nel corso del tempo e ogni 3/5 anni va trattato con ingrassanti vegetali;
  • pino: rispetto all’abete è più robusto e leggermente più resistente alle intemperie perché più resinoso;
  • larice: è più costoso di abete e pino ed è quello che offre le maggiori garanzie in termini di resistenza agli attacchi dei parassiti e resistenza agli agenti atmosferici, purtroppo è quello meno utilizzato per il suo costo superiore;
  • cedro: solitamente utilizzato per le casette dei bambini, salubre e di buona resistenza.

Per proteggere il legno dagli agenti atmosferici una volta completato il montaggio dovrai trattarlo con più mani di impregnante (almeno due) che oltre alle avversità meteorologiche lo proteggeranno dai parassiti del legno e ne garantiranno la durata.

Casette in PVC/Resina

Il PVC (polivinilcloruro detto comunemente plastica) o resina è un materiale ampiamente utilizzato che rende la casetta da giardino resistente alle intemperie e durevole nel tempo. Grazie al polipropilene rinforzato con l’acciaio il materiale è indeformabile e immune all’umidità del terreno e dal sole aggressivo grazie alla sua resistenza ai raggi UV. Ha un’elevata resistenza meccanica, resistenza termica e all’abrasione.

Rispetto al legno è esteticamente meno gradevole ma possiede l’indubbio vantaggio di non necessitare di manutenzione nel tempo (la casetta può essere semplicemente lavata con il detergente), soprattutto per le casette che vanno installate in luoghi aggressivi (come per esempio vicino al mare), costantemente esposte al sole, oppure se semplicemente non si ha tempo per effettuarne la manutenzione.

La scelta estetica comporta anche lo studio di inserimento della casetta rispetto allo stile della tua casa, se verrà posta vicino ad essa o nelle vicinanze sarebbe meglio ne rispettasse la coerenza architettonica, ad esempio la casetta in resina sarebbe ottimale accostata a un edificio razionale e moderno, piuttosto che una casetta dall’aspetto tradizionale in legno.

Un altro vantaggio rispetto al legno è la leggerezza, infatti una casetta di legno pesa circa il doppio (a volte anche il triplo) di una in resina e PVC, questo agevola di gran lunga il montaggio, ne riduce i costi di trasporto e comporta meno opere per la formazione del basamento.

Nel caso venga utilizzata come ufficio o come zona di relax bisogna tenere presente che durante una forte pioggia o grandine, la casetta in resina è soggetta a maggiore rumore rispetto a una casetta in legno.

Casette in WPC (variante PVC e Legno)

Il WPC è il risultato dell’unione fra plastica (PVC) e legno. È un materiale che garantisce robustezza ed eleganza alle superfici grazie al trattamento simil-legno. Il WPC infatti è un materiale costruttivo composito che ha l’aspetto gradevole del legno ma non necessita della manutenzione che il legno richiede. È inoltre eco-sostenibile perché composto da legno riciclato e polipropilene bio-compatibile.

Casette in Alluminio/Acciaio

L’alluminio si presta per la costruzione di casette dall’aspetto più tecnico, in tal caso la lamiera e la struttura vengono zincate a caldo e poi verniciate del colore a piacere. Se utilizzi la casetta per il bricolage o per il fai-da-te è necessario isolarla internamente in quanto l’alluminio ha poco potere isolante e tende a far scaldare notevolmente l’ambiente. È un materiale perfettamente resistente alle intemperie, immune a parassiti e muffe e non necessita di manutenzione nel tempo così come la resina.

Altri materiali per le finiture

I materiali per le finiture delle casette (copertura, serramenti) sono sostanzialmente i seguenti:

  • maniglie: solitamente in metallo con serratura tipo Yale;
  • serramenti: solitamente nello stesso materiale della casetta, con plexiglass per il passaggio della luce oppure vetri normali o ancora doppi-vetri isolati se richiesti per ambienti più abitabili durante tutto l’anno;
  • pavimenti: in legno, resina, alluminio, in abbinamento al materiale con cui è costruita la casetta;
  • manto di copertura: in guaina ardesiata (colorata verde o color tabacco) o guaina bituminosa.